Del Monte, Transparency Italia: “I politici non strumentalizzino le nostre campagne ma mantengano gli...

Opinione

10-02-2017     * Davide DEL MONTE, Executive Director Transparency International Italia

Nel 2016 insieme a Riparte il Futuro e a molte altre organizzazioni, avete lanciato la campagna “Sai chi voti?” rivolta ai candidati sindaci e ai...

Regioni benchmark 2018 per la sanità: fuori il Veneto, dentro la Toscana

Opinione

27-11-2017     Maria Rosaria DELLA PORTA

La commissione tecnica del Ministero della salute, incaricata di valutare le migliori performance regionali e selezionare le Regioni di riferimento per determinare i costi...

Vaccari (PD), grandi opere: “Bene il dibattito pubblico. Confronto trasparente, ma tempi certi e...

Opinione

15-02-2016      * Stefano VACCARI, Capogruppo PD Commissione Territorio, ambiente, beni ambientali Senato della Repubblica

I-Com ha pubblicato il “Manifesto delle buone relazioni tra territori ed imprese”, qual è il suo giudizio complessivo sull'iniziativa e sui 10 punti?  La trovo...

Attrazione degli investimenti, manca un gioco di squadra

Opinione

26-09-2016     * Giovanni GALGANO, managing director Public Affairs Advisors

Non tutte le Piccole e Medie Imprese italiane comprendono che l’internazionalizzazione rappresenta un fattore di crescita decisivo: l’espansione internazionale è un’opportunità strategica che le...

L’insensata via crucis del TAP tra vecchia e nuova Strategia Energetica Nazionale

Opinione

13-04-2017     Stefano DA EMPOLI

È singolare (o forse no) che l’innalzamento delle tensioni sui lavori per l’approdo in Puglia della Trans Adriatic Pipeline (8 km in tutto in territorio...

Semplificare e sburocratizzare: le priorità dei Comuni italiani secondo Di Primio (sindaco di Chieti)

Intervista

08-03-2018     Andrea PICARDI

Conversazione con il primo cittadino del capoluogo di provincia abruzzese: “È fondamentale che le amministrazioni comunali possano tornare a investire sul territorio”.

Fondi europei: vincono le PMI italiane e spagnole

Opinione

04-04-2016     Giusy MASSARO

Le PMI innovative italiane sembrano aver gradito l’introduzione del cosiddetto SME Instrument, lo strumento ideato dalla Commissione Europea, introdotto appositamente per il settennato 2014-2020,...

Mezzogiorno: se una rondine non fa primavera

Opinione

21-11-2016     Eleonora MAZZONI

L’economia del Mezzogiorno torna a crescere nel 2015 (+1%) dopo sette anni di recessione, superando di 0,3 punti percentuali anche il Centro – Nord....

Milano traina la Lombardia ma sono necessari investimenti in R&S

Opinione

21-06-2017     Stefano DA EMPOLI

La Lombardia è, insieme a Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna e Veneto, una delle poche regioni italiane che nel 2015 risultava aver recuperato il livello...

Colombo (Ance Lombardia): “Codice appalti deve essere modificato”

Intervista

26-07-2018     

La modifica del codice degli appalti per garantire, innanzitutto, la rapida cantierizzazione delle opere. E poi il rispetto dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni – le cui lungaggini finiscono con il ripercuotersi anche pesantemente sulle imprese – e l’abrogazione dello split payment.

OPINIONI

Sud, Grassi (Industriali Napoli): “Più infrastrutture per il rilancio”

Intervista

26-07-2018     

Le infrastrutture prima di tutto, per creare le condizioni di contesto che consentano alle imprese di crescere e investire. E poi la burocrazia, che impone ancora procedure farraginose e lunghissime, e l’accesso al credito, per sostenere le aziende in questa fase di ripartenza dell’economia italiana.

L’economia di Ravenna tra vocazioni storiche e progetti all’orizzonte

Intervista

26-07-2018     

L’economia del mare – il cui perno è rappresentato dal porto, per il quale è in corso un ampio e importante progetto di ammodernamento – ma non solo. Sono numerosi gli asset attorno a cui ruota la vocazione imprenditoriale di Ravenna, dopo Roma il secondo capoluogo più grande d’Italia per estensione territoriale.

Colombo (Ance Lombardia): “Codice appalti deve essere modificato”

Intervista

26-07-2018     

La modifica del codice degli appalti per garantire, innanzitutto, la rapida cantierizzazione delle opere. E poi il rispetto dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni – le cui lungaggini finiscono con il ripercuotersi anche pesantemente sulle imprese – e l’abrogazione dello split payment.