Il Nimby? Un fenomeno superato

Opinione

21-12-2015     * Giovanni GALGANO, direttore Public Affairs Advisors

Negli ultimi anni abbiamo assistito, in Italia e meno platealmente negli altri Paesi occidentali, ad una crescita esponenziale delle proteste - più o meno...

Un salto nel passato della semplificazione

Opinione

30-05-2016     Gianluca SGUEO

Il tema della semplificazione amministrativa è trasversale (mette cioè d’accordo gli schieramenti politici, le scuole dei giuristi, gli economisti e gli studiosi di management)...

Responsabilità sociale d’impresa: i numeri di una crescita inarrestabile

Opinione

10-02-2017     * Elisa GAZZARA, Senior Analyst Public Affairs Advisors

La Responsabilità Sociale d’Impresa (o CSR per rifarsi al noto acronimo inglese) cresce al pari della consapevolezza dell’opinione pubblica e delle aziende di quanto...

Non solo indipendenza. Il governo regionale veneto, i cittadini e le imprese

Opinione

18-12-2017     Gianluca SGUEO

La narrazione mediatica del Veneto, soprattutto negli ultimi mesi, ha posto l’attenzione sulle spinte indipendentiste cresciute con i governi regionali degli ultimi anni, e...

OPINIONI

Sud, Grassi (Industriali Napoli): “Più infrastrutture per il rilancio”

Intervista

26-07-2018     

Le infrastrutture prima di tutto, per creare le condizioni di contesto che consentano alle imprese di crescere e investire. E poi la burocrazia, che impone ancora procedure farraginose e lunghissime, e l’accesso al credito, per sostenere le aziende in questa fase di ripartenza dell’economia italiana.

L’economia di Ravenna tra vocazioni storiche e progetti all’orizzonte

Intervista

26-07-2018     

L’economia del mare – il cui perno è rappresentato dal porto, per il quale è in corso un ampio e importante progetto di ammodernamento – ma non solo. Sono numerosi gli asset attorno a cui ruota la vocazione imprenditoriale di Ravenna, dopo Roma il secondo capoluogo più grande d’Italia per estensione territoriale.

Colombo (Ance Lombardia): “Codice appalti deve essere modificato”

Intervista

26-07-2018     

La modifica del codice degli appalti per garantire, innanzitutto, la rapida cantierizzazione delle opere. E poi il rispetto dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni – le cui lungaggini finiscono con il ripercuotersi anche pesantemente sulle imprese – e l’abrogazione dello split payment.