Trasparenza e partecipazione
Opinione
16-01-2016 * Emilio CONTI, Università IULM di Milano e consulente di Public Affairs Advisors
16-01-2016 * Emilio CONTI, Università IULM di Milano e consulente di Public Affairs Advisors
Le opposizioni a nuovi impianti e nuove infrastrutture non sono solo espressione delle paure legate ai loro possibili impatti sull'ambiente e sulla qualità della...
Gioie e dolori del sistema Puglia
Opinione
17-05-2016 Giusy MASSARO
17-05-2016 Giusy MASSARO
Rallentamento del valore aggiunto delle attività economiche, con particolare sofferenza del settore manifatturiero che, rispetto al 2007, ha visto dissolversi più del 20% del...
Il manifatturiero al Sud e in Campania e le potenzialità dell’Industria 4.0
Opinione
25-05-2017 Michele MASULLI
25-05-2017 Michele MASULLI
La crisi economica degli ultimi anni ha evidenziato il ruolo imprescindibile del manifatturiero per la crescita. Diversi sono i punti di forza che spingono...
Obiettivo banda ultra larga: a che punto siamo?
Opinione
10-03-2017 Maria Rosaria DELLA PORTA
10-03-2017 Maria Rosaria DELLA PORTA
Le reti a banda ultra larga, che si caratterizzano per una maggiore velocità e affidabilità di trasmissione, costituiscono l’infrastruttura tecnologica portante dell’economia digitale e...
La Toscana pronta ad affrontare le sfide della modernità
Opinioni
15-02-2016 Giusy MASSARO
15-02-2016 Giusy MASSARO
Dopo la Regione Lombardia, anche la Toscana comincia a muovere i primi passi verso l’Industria 4.0. La Lombardia, infatti - prima tra tutte a...
Fondi europei: vincono le PMI italiane e spagnole
Opinione
04-04-2016 Giusy MASSARO
04-04-2016 Giusy MASSARO
Le PMI innovative italiane sembrano aver gradito l’introduzione del cosiddetto SME Instrument, lo strumento ideato dalla Commissione Europea, introdotto appositamente per il settennato 2014-2020,...
Perché il futuro energetico dell’Italia passa dal gas. Parola di Elia (Country Manager TAP)
Intervista
09-03-2018 Emanuele ROSA
09-03-2018 Emanuele ROSA
L'intervista al numero uno di TAP nel nostro Paese, Michele Mario Elia, che in questa conversazione ha fatto il punto della situazione sullo sviluppo dell'infrastruttura e sulle sfide energetiche dell'Italia
Un salto nel passato della semplificazione
Opinione
30-05-2016 Gianluca SGUEO
30-05-2016 Gianluca SGUEO
Il tema della semplificazione amministrativa è trasversale (mette cioè d’accordo gli schieramenti politici, le scuole dei giuristi, gli economisti e gli studiosi di management)...
L’impresa al centro della campagna elettorale per le amministrative 2016
Opinione
18-01-2016 Stefano DA EMPOLI
18-01-2016 Stefano DA EMPOLI
Sette città capoluogo di Regione, cinque città metropolitane, 1.344 comuni. Sono i numeri delle elezioni amministrative 2016, che verosimilmente si svolgeranno a giugno. Andranno...
La Puglia collabora (ma si può fare di più)
Opinione
16-05-2016 * Giovanni GALGANO, direttore Public Affairs Advisors
16-05-2016 * Giovanni GALGANO, direttore Public Affairs Advisors
Dall'evento ORTI – Osservatorio Relazioni Territori-Impresa tenutosi lo scorso 13 maggio a Bari emergono molti spunti di riflessione, nonché un quadro tutto sommato positivo...
OPINIONI
Sud, Grassi (Industriali Napoli): “Più infrastrutture per il rilancio”
Intervista
26-07-2018
26-07-2018
Le infrastrutture prima di tutto, per creare le condizioni di contesto che consentano alle imprese di crescere e investire. E poi la burocrazia, che impone ancora procedure farraginose e lunghissime, e l’accesso al credito, per sostenere le aziende in questa fase di ripartenza dell’economia italiana.
L’economia di Ravenna tra vocazioni storiche e progetti all’orizzonte
Intervista
26-07-2018
26-07-2018
L’economia del mare – il cui perno è rappresentato dal porto, per il quale è in corso un ampio e importante progetto di ammodernamento – ma non solo. Sono numerosi gli asset attorno a cui ruota la vocazione imprenditoriale di Ravenna, dopo Roma il secondo capoluogo più grande d’Italia per estensione territoriale.
Colombo (Ance Lombardia): “Codice appalti deve essere modificato”
Intervista
26-07-2018
26-07-2018
La modifica del codice degli appalti per garantire, innanzitutto, la rapida cantierizzazione delle opere. E poi il rispetto dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni – le cui lungaggini finiscono con il ripercuotersi anche pesantemente sulle imprese – e l’abrogazione dello split payment.











