Ultime sul lobbying a Bruxelles
Opinione
14-11-2017 Gianluca SGUEO
14-11-2017 Gianluca SGUEO
Siamo nel pieno dell'autunno a Bruxelles, e le attività fervono. La decisione della Conferenza dei Presidenti del Parlamento europeo di impedire ai lobbisti Monsanto l’ingresso alle...
Regioni benchmark 2018 per la sanità: fuori il Veneto, dentro la Toscana
Opinione
27-11-2017 Maria Rosaria DELLA PORTA
27-11-2017 Maria Rosaria DELLA PORTA
La commissione tecnica del Ministero della salute, incaricata di valutare le migliori performance regionali e selezionare le Regioni di riferimento per determinare i costi...
Il turismo nel Bel Paese viaggia a doppia velocità
Opinione
11-09-2017 Maria Rosaria DELLA PORTA
11-09-2017 Maria Rosaria DELLA PORTA
Il 2016, nonostante i diversi fattori che hanno rischiato di minare il settore dei viaggi, dagli attentati terroristici in Occidente alle tensioni geopolitiche in...
Roma e Torino, due diverse storie di apertura a progetti d’impresa
Opinione
02-02-2017 Stefano DA EMPOLI
02-02-2017 Stefano DA EMPOLI
31 gennaio 2017: la Conferenza dei Servizi per il nuovo stadio della Roma accoglie la richiesta del Comune di una proroga di 30 giorni...
OPINIONI
Sud, Grassi (Industriali Napoli): “Più infrastrutture per il rilancio”
Intervista
26-07-2018
26-07-2018
Le infrastrutture prima di tutto, per creare le condizioni di contesto che consentano alle imprese di crescere e investire. E poi la burocrazia, che impone ancora procedure farraginose e lunghissime, e l’accesso al credito, per sostenere le aziende in questa fase di ripartenza dell’economia italiana.
L’economia di Ravenna tra vocazioni storiche e progetti all’orizzonte
Intervista
26-07-2018
26-07-2018
L’economia del mare – il cui perno è rappresentato dal porto, per il quale è in corso un ampio e importante progetto di ammodernamento – ma non solo. Sono numerosi gli asset attorno a cui ruota la vocazione imprenditoriale di Ravenna, dopo Roma il secondo capoluogo più grande d’Italia per estensione territoriale.
Colombo (Ance Lombardia): “Codice appalti deve essere modificato”
Intervista
26-07-2018
26-07-2018
La modifica del codice degli appalti per garantire, innanzitutto, la rapida cantierizzazione delle opere. E poi il rispetto dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni – le cui lungaggini finiscono con il ripercuotersi anche pesantemente sulle imprese – e l’abrogazione dello split payment.






