Ricci, Sindaco di Pesaro: “Macroregioni, riforma inevitabile. Dopo il referendum si apra un tavolo...

Opinione

29-02-2016     * Matteo RICCI, Sindaco di Pesaro e Vice Presidente Anci

Fusione ed Unione di Comuni, “piccolo non è (a volte) bello” recita  l’ultimo dei punti del Manifesto delle buone relazioni tra territori ed imprese...

Infrastrutture e competitività dei territori

Opinione

12-10-2016     Giusy MASSARO

Una insufficiente dotazione e qualità di infrastrutture e servizi infrastrutturali è sovente richiamata come uno dei principali e storici deficit e come elemento aggiuntivo...

Il manifatturiero al Sud e in Campania e le potenzialità dell’Industria 4.0

Opinione

25-05-2017     Michele MASULLI

La crisi economica degli ultimi anni ha evidenziato il ruolo imprescindibile del manifatturiero per la crescita. Diversi sono i punti di forza che spingono...

Le riforme e l’innovazione sono la priorità. Parola di Dario Gallina (presidente degli industriali...

Intervista

05-04-2018     Andrea PICARDI

Il rapporto tra imprese e politica, la sburocratizzazione della pubblica amministrazione e il ruolo fondamentale dei Competence Center. Parla il presidente dell'Unione Industriale Torino, intervistato da Andrea Picardi

Le amministrazioni territoriali, da veto player a problem solver

Opinione

23-11-2015     Stefano DA EMPOLI

In un mondo globalizzato, la variabile territoriale emerge ancora di più in tutta la sua rilevanza. Si tratta di un apparente paradosso ma in...

Dopo la Toscana l’Italia: il modello del débat publique

Opinione

18-04-2016     Gianluca SGUEO

L’istituto del dibattito pubblico nasce in Francia, nel 1995, per veicolare le proteste contro la linea da alta velocità Lione-Marsiglia. Finora, in Italia, solo...

Obiettivi e novità della 3^ edizione dell’Osservatorio ORTI

Opinione

15-01-2017     Gianluca SGUEO

Il secondo anno di lavori di ORTI "Osservatorio sulle Relazioni tra Territorio e Imprese", concluso nel 2016, ha lasciato in eredità in numero maggiore...

Un progetto per Roma

Opinione

11-10-2017     Stefano DA EMPOLI

È tornato il tempo per un progetto Roma che vada al di là dell'amministrazione ordinaria o di una serie di iniziative senza un apparente...

Rapporto I-Com “L’economia delle Regioni italiane e i rapporti tra amministrazioni territoriali e imprese”

Rapporto I-Com

04-10-2016     

Nel primo capitolo del Rapporto ORTI 2016 si introduce il quadro macroeconomico (paragrafo 1.1) e si analizza la struttura produttiva dei territori (paragrafo 1.2), con un approfondimento sulle realtà distrettuali e i poli tecnologici e sul fabbisogno occupazionale delle imprese. Ci si concentra, successivamente, sugli Investimenti Diretti Esteri e sulle imprese partecipate in Italia (paragrafo 1.3) per poi descrivere la capacità innovativa del tessuto produttivo, con particolare attenzione alla popolazione delle start-up, e alle esperienze progettuali implementate dalle città della regione in ottica smart (paragrafo 1.4)....

Le startup innovative in Italia e la performance delle regioni

Opinione

18-01-2016     Eleonora MAZZONI

Le startup innovative sono notoriamente progetti che hanno bisogno di essere finanziati tramite capitale di rischio e che in media solo dopo i primi...

OPINIONI

Sud, Grassi (Industriali Napoli): “Più infrastrutture per il rilancio”

Intervista

26-07-2018     

Le infrastrutture prima di tutto, per creare le condizioni di contesto che consentano alle imprese di crescere e investire. E poi la burocrazia, che impone ancora procedure farraginose e lunghissime, e l’accesso al credito, per sostenere le aziende in questa fase di ripartenza dell’economia italiana.

L’economia di Ravenna tra vocazioni storiche e progetti all’orizzonte

Intervista

26-07-2018     

L’economia del mare – il cui perno è rappresentato dal porto, per il quale è in corso un ampio e importante progetto di ammodernamento – ma non solo. Sono numerosi gli asset attorno a cui ruota la vocazione imprenditoriale di Ravenna, dopo Roma il secondo capoluogo più grande d’Italia per estensione territoriale.

Colombo (Ance Lombardia): “Codice appalti deve essere modificato”

Intervista

26-07-2018     

La modifica del codice degli appalti per garantire, innanzitutto, la rapida cantierizzazione delle opere. E poi il rispetto dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni – le cui lungaggini finiscono con il ripercuotersi anche pesantemente sulle imprese – e l’abrogazione dello split payment.