Come è difficile trattenere gli investimenti esteri

Opinione

27-04-2017     Emilio CONTI, Università IULM di Milano e consulente di Public Affairs Advisors

Dati recenti indicano una distanza dell’Italia dagli altri Paesi europei nella capacità di attrarre investimenti esteri, che hanno raggiunto nel nostro Paese quota 13...

Sud, Grassi (Industriali Napoli): “Più infrastrutture per il rilancio”

Intervista

26-07-2018     

Le infrastrutture prima di tutto, per creare le condizioni di contesto che consentano alle imprese di crescere e investire. E poi la burocrazia, che impone ancora procedure farraginose e lunghissime, e l’accesso al credito, per sostenere le aziende in questa fase di ripartenza dell’economia italiana.

Perché il futuro energetico dell’Italia passa dal gas. Parola di Elia (Country Manager TAP)

Intervista

09-03-2018     Emanuele ROSA

L'intervista al numero uno di TAP nel nostro Paese, Michele Mario Elia, che in questa conversazione ha fatto il punto della situazione sullo sviluppo dell'infrastruttura e sulle sfide energetiche dell'Italia

Milano traina la Lombardia ma sono necessari investimenti in R&S

Opinione

21-06-2017     Stefano DA EMPOLI

La Lombardia è, insieme a Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna e Veneto, una delle poche regioni italiane che nel 2015 risultava aver recuperato il livello...

Verso un regionalismo differenziato? L’opinione del sindaco di Varese Galimberti

Intervista

16-01-2018     Andrea PICARDI

Conversazione con il sindaco di Varese, Davide Galimberti, in vista dell'evento I-Com #TAVOLOITALIA in programma il 24 gennaio a Roma dalle ore 9:00

La Spezia, Pollio “Partecipazione dei cittadini fattore strategico. Puntiamo ad una città smart”

Opinione

15-02-2016     * Alessandro POLLIO, Assessore allo Sviluppo e all'innovazione economica del Comune della Spezia

Assessore, può raccontarci brevemente un’esperienza di successo tra un'impresa e la sua amministrazione? L’esperienza di maggior successo di collaborazione tra impresa ed Amministrazione negli ultimi...

Roma e Torino, due diverse storie di apertura a progetti d’impresa

Opinione

02-02-2017     Stefano DA EMPOLI

31 gennaio 2017: la Conferenza dei Servizi per il nuovo stadio della Roma accoglie la richiesta del Comune di una proroga di 30 giorni...

Innovazione, ascolto, produttività: 12 anni di governo regionale in Puglia

Opinione

27-03-2017     Gianluca SGUEO

Innovazione delle politiche pubbliche, ascolto delle istanze della società civile, e rafforzamento della rete di imprese operanti sul territorio pugliese: sono questi i punti...

Democrazia deliberativa e partecipazione

Opinione

18-04-2016     * Emilio CONTI, Università IULM di Milano e consulente di Public Affairs Advisors

Il dibattito acceso intorno al referendum sulle perforazioni petrolifere offshore ha messo in luce alcuni aspetti legati ai processi democratici e alla partecipazione dei...

I pagamenti commerciali delle imprese: ritardi gravi al minimo storico dal 2010

Opinione

18-04-2016     Eleonora MAZZONI

Con il protrarsi della crisi economica il sistema dei pagamenti commerciali delle imprese italiane – uno dei principali indicatori del loro stato di salute...

OPINIONI

Sud, Grassi (Industriali Napoli): “Più infrastrutture per il rilancio”

Intervista

26-07-2018     

Le infrastrutture prima di tutto, per creare le condizioni di contesto che consentano alle imprese di crescere e investire. E poi la burocrazia, che impone ancora procedure farraginose e lunghissime, e l’accesso al credito, per sostenere le aziende in questa fase di ripartenza dell’economia italiana.

L’economia di Ravenna tra vocazioni storiche e progetti all’orizzonte

Intervista

26-07-2018     

L’economia del mare – il cui perno è rappresentato dal porto, per il quale è in corso un ampio e importante progetto di ammodernamento – ma non solo. Sono numerosi gli asset attorno a cui ruota la vocazione imprenditoriale di Ravenna, dopo Roma il secondo capoluogo più grande d’Italia per estensione territoriale.

Colombo (Ance Lombardia): “Codice appalti deve essere modificato”

Intervista

26-07-2018     

La modifica del codice degli appalti per garantire, innanzitutto, la rapida cantierizzazione delle opere. E poi il rispetto dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni – le cui lungaggini finiscono con il ripercuotersi anche pesantemente sulle imprese – e l’abrogazione dello split payment.