La Germania in Emilia-Romagna: investimenti produttivi e performance

Opinione

26-09-2017     Michele MASULLI

Italia e Germania sono storicamente legate da relazioni economiche e commerciali solide e proficue. Ai nostri tempi, questo fa sì che la Germania ritrovi...

Colombo (Ance Lombardia): “Codice appalti deve essere modificato”

Intervista

26-07-2018     

La modifica del codice degli appalti per garantire, innanzitutto, la rapida cantierizzazione delle opere. E poi il rispetto dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni – le cui lungaggini finiscono con il ripercuotersi anche pesantemente sulle imprese – e l’abrogazione dello split payment.

Vaccari (PD), grandi opere: “Bene il dibattito pubblico. Confronto trasparente, ma tempi certi e...

Opinione

15-02-2016      * Stefano VACCARI, Capogruppo PD Commissione Territorio, ambiente, beni ambientali Senato della Repubblica

I-Com ha pubblicato il “Manifesto delle buone relazioni tra territori ed imprese”, qual è il suo giudizio complessivo sull'iniziativa e sui 10 punti?  La trovo...

Attrazione degli investimenti, manca un gioco di squadra

Opinione

26-09-2016     * Giovanni GALGANO, managing director Public Affairs Advisors

Non tutte le Piccole e Medie Imprese italiane comprendono che l’internazionalizzazione rappresenta un fattore di crescita decisivo: l’espansione internazionale è un’opportunità strategica che le...

Innovazione, ascolto, produttività: 12 anni di governo regionale in Puglia

Opinione

27-03-2017     Gianluca SGUEO

Innovazione delle politiche pubbliche, ascolto delle istanze della società civile, e rafforzamento della rete di imprese operanti sul territorio pugliese: sono questi i punti...

Verso un regionalismo differenziato? L’opinione del sindaco di Varese Galimberti

Intervista

16-01-2018     Andrea PICARDI

Conversazione con il sindaco di Varese, Davide Galimberti, in vista dell'evento I-Com #TAVOLOITALIA in programma il 24 gennaio a Roma dalle ore 9:00

Democrazia deliberativa e partecipazione

Opinione

18-04-2016     * Emilio CONTI, Università IULM di Milano e consulente di Public Affairs Advisors

Il dibattito acceso intorno al referendum sulle perforazioni petrolifere offshore ha messo in luce alcuni aspetti legati ai processi democratici e alla partecipazione dei...

Aumenta il numero di imprese italiane: il Mezzogiorno fa da traino

Opinione

28-10-2016     Maria Rosaria DELLA PORTA

Nei primi nove mesi del 2016 cresce il numero di nuove imprese italiane iscritte alle Camere di commercio di 41.597 unità – 2.227 in più rispetto...

Era la ‘Milano da bere’, oggi è la ‘Milano da vivere’. Da Expo 2015...

Opinione

29-05-2017     * Giovanni GALGANO, managing director Public Affairs Advisors

L’immagine di Milano, capitale economica del Belpaese, ha da sempre coinciso con una vocazione per lo più contraddistinta dal business e dagli “affari”. E...

Semplificare e sburocratizzare: le priorità dei Comuni italiani secondo Di Primio (sindaco di Chieti)

Intervista

08-03-2018     Andrea PICARDI

Conversazione con il primo cittadino del capoluogo di provincia abruzzese: “È fondamentale che le amministrazioni comunali possano tornare a investire sul territorio”.

OPINIONI

Sud, Grassi (Industriali Napoli): “Più infrastrutture per il rilancio”

Intervista

26-07-2018     

Le infrastrutture prima di tutto, per creare le condizioni di contesto che consentano alle imprese di crescere e investire. E poi la burocrazia, che impone ancora procedure farraginose e lunghissime, e l’accesso al credito, per sostenere le aziende in questa fase di ripartenza dell’economia italiana.

L’economia di Ravenna tra vocazioni storiche e progetti all’orizzonte

Intervista

26-07-2018     

L’economia del mare – il cui perno è rappresentato dal porto, per il quale è in corso un ampio e importante progetto di ammodernamento – ma non solo. Sono numerosi gli asset attorno a cui ruota la vocazione imprenditoriale di Ravenna, dopo Roma il secondo capoluogo più grande d’Italia per estensione territoriale.

Colombo (Ance Lombardia): “Codice appalti deve essere modificato”

Intervista

26-07-2018     

La modifica del codice degli appalti per garantire, innanzitutto, la rapida cantierizzazione delle opere. E poi il rispetto dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni – le cui lungaggini finiscono con il ripercuotersi anche pesantemente sulle imprese – e l’abrogazione dello split payment.