Da Bruxelles, passando per Milano, fino a Roma – le (nuove?) regole sul lobbying

Opinione

13-02-2017     

Se è il mattino a dettare la qualità della giornata, allora il 2017 promette bene. Benché a passi piccoli e misurati, il miglioramento delle...

Marcello Pittella: “Serve nuova stagione del regionalismo. No a macroregioni, sì a programmazione comune...

Opinione

01-02-2017     * Marcello PITTELLA, Presidente Regione Basilicata

Presidente, come è noto il 4 dicembre scorso la maggioranza degli italiani ha bocciato il referendum costituzionale. Parlando di rapporti fra livelli di governo e...

La ripresa del Mezzogiorno passa dall’agricoltura

Opinione

27-02-2017     Michele MASULLI

“L’agricoltura guida la ripresa del Sud Italia” dice il rapporto Ismea-Svimez sull'agricoltura del Mezzogiorno, presentato alla Camera dei Deputati martedì 21 febbraio. Vi si...

‘Costruire il modello lombardo’ – i rapporti tra pubblico e privati in Lombardia

Opinione

13-06-2017     Gianluca SGUEO

Costruire il “modello lombardo” – è questa la prima, e più importante, tra le direttrici che guidano l’andamento delle politiche regionali della regione Lombardia...

Riduzione della povertà energetica: un obiettivo per i prossimi anni

Opinione

25-10-2017     Emilio CONTI, Università IULM di Milano e consulente di Public Affairs Advisors

Tra i dibattiti organizzati all’ultimo Salone della CSR  e dell’innovazione sociale, che si è tenuto a Milano presso l’Università Bocconi ai primi di ottobre,...

L’economia di Ravenna tra vocazioni storiche e progetti all’orizzonte

Intervista

26-07-2018     

L’economia del mare – il cui perno è rappresentato dal porto, per il quale è in corso un ampio e importante progetto di ammodernamento – ma non solo. Sono numerosi gli asset attorno a cui ruota la vocazione imprenditoriale di Ravenna, dopo Roma il secondo capoluogo più grande d’Italia per estensione territoriale.

Easitaly: in giro per l’Italia a favore di startup e PMI innovative

Opinione

10-06-2016     Maria Rosaria DELLA PORTA

Prosegue il giro d’Italia di Easitaly, l’iniziativa lanciata dal Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Invitalia e con il supporto di Confindustria, per...

I pagamenti commerciali delle imprese: ritardi gravi al minimo storico dal 2010

Opinione

18-04-2016     Eleonora MAZZONI

Con il protrarsi della crisi economica il sistema dei pagamenti commerciali delle imprese italiane – uno dei principali indicatori del loro stato di salute...

Quanto e come si innova nelle Regioni italiane

Opinione

02-02-2018     Stefano DA EMPOLI

Per iniziare questo breve viaggio nell'innovazione in Italia, tratto dal Rapporto ORTI di I-Com, presentato a Roma pochi giorni fa, partiamo dalla spesa in...

Trasparenza e partecipazione

Opinione

16-01-2016     * Emilio CONTI, Università IULM di Milano e consulente di Public Affairs Advisors

Le opposizioni a nuovi impianti e nuove infrastrutture non sono solo espressione delle paure legate ai loro possibili impatti sull'ambiente e sulla qualità della...

OPINIONI

Sud, Grassi (Industriali Napoli): “Più infrastrutture per il rilancio”

Intervista

26-07-2018     

Le infrastrutture prima di tutto, per creare le condizioni di contesto che consentano alle imprese di crescere e investire. E poi la burocrazia, che impone ancora procedure farraginose e lunghissime, e l’accesso al credito, per sostenere le aziende in questa fase di ripartenza dell’economia italiana.

L’economia di Ravenna tra vocazioni storiche e progetti all’orizzonte

Intervista

26-07-2018     

L’economia del mare – il cui perno è rappresentato dal porto, per il quale è in corso un ampio e importante progetto di ammodernamento – ma non solo. Sono numerosi gli asset attorno a cui ruota la vocazione imprenditoriale di Ravenna, dopo Roma il secondo capoluogo più grande d’Italia per estensione territoriale.

Colombo (Ance Lombardia): “Codice appalti deve essere modificato”

Intervista

26-07-2018     

La modifica del codice degli appalti per garantire, innanzitutto, la rapida cantierizzazione delle opere. E poi il rispetto dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni – le cui lungaggini finiscono con il ripercuotersi anche pesantemente sulle imprese – e l’abrogazione dello split payment.