Referendum: it’s Titolo V, stupid!

Opinione

29-09-2016     Stefano DA EMPOLI

Dopo un’attesa febbrile durata alcuni mesi, finalmente dallo scorso 26 settembre conosciamo la data del referendum costituzionale, che si terrà il prossimo 4 dicembre....

Report I-Com “Il sistema economico pugliese e i rapporti tra le amministrazioni del territorio...

Report

13-05-2016     

Questo lavoro vuole offrire un punto di osservazione aggiornato sulle principali dinamiche economiche e produttive della Puglia, rispetto alla media nazionale e alle altre regioni del Mezzogiorno, e sul ruolo delle istituzioni territoriali nel promuovere una dialettica virtuosa con le imprese che operano dentro i confini regionali. Il rapporto si suddivide in due capitoli. Nel primo capitolo si introduce il quadro macroeconomico (paragrafo 1.1) e si analizza la struttura produttiva del territorio (paragrafo 1.2) e la sua recente evoluzione, con un approfondimento sulle realtà distrettuali e i poli tecnologici...

#NO2.0 Come il dissenso comunica sul Web. In arrivo il 2° Rapporto

Opinione

27-06-2016     * Giovanni GALGANO, direttore Public Affairs Advisors

Esiste un fenomeno in Rete, che abbiamo chiamato NO2.0, che risulta decisivo nella dinamica della comunicazione, ma soprattutto per la riuscita o il fallimento...

La difficoltà di “fare impresa” in Italia

Opinione

12-10-2016     Maria Rosaria DELLA PORTA

La burocrazia  – come è emerso anche nel corso del convegno organizzato da I-Com nell’ambito dell’Osservatorio Orti e tenutosi a Roma lo scorso 4...

Zingaretti: “Semplificazione e interventi a favore delle imprese per far ripartire il Lazio”

Opinione

18-04-2016     * Nicola ZINGARETTI, Presidente Regione Lazio

Le tasse locali costituiscono spesso una zavorra per le imprese. La Regione ha allo studio o ha già attuato misure per sostenere la nascita...

Un progetto per Roma

Opinione

11-10-2017     Stefano DA EMPOLI

È tornato il tempo per un progetto Roma che vada al di là dell'amministrazione ordinaria o di una serie di iniziative senza un apparente...

Gestione dei rifiuti e nuove infrastrutture

Opinione

27-02-2017     * Emilio Conti, Università IULM di Milano e consulente di Public Affairs Advisors

In questi ultimi anni nel nostro Paese sono stati fatti significativi passi in avanti nella corretta gestione dei rifiuti: c’è stato un incremento della...

L’Internet of Things e l’artigianato italiano

Opinione

12-12-2016     Giusy MASSARO

Oltre 1 milione di piccole imprese con meno di 20 addetti, per più di 3 milioni di lavoratori coinvolti nella rivoluzione IoT. Questi i...

Piano Italia 4.0: le imprese venete in prima fila

Opinione

30-01-2017     Giusy MASSARO

Di fronte alla necessaria e profonda trasformazione che l’industria manifatturiera di oggi richiede, le imprese venete non si scoraggiano e, anzi, si dicono già...

Obiettivi e novità della 3^ edizione dell’Osservatorio ORTI

Opinione

15-01-2017     Gianluca SGUEO

Il secondo anno di lavori di ORTI "Osservatorio sulle Relazioni tra Territorio e Imprese", concluso nel 2016, ha lasciato in eredità in numero maggiore...

OPINIONI

Sud, Grassi (Industriali Napoli): “Più infrastrutture per il rilancio”

Intervista

26-07-2018     

Le infrastrutture prima di tutto, per creare le condizioni di contesto che consentano alle imprese di crescere e investire. E poi la burocrazia, che impone ancora procedure farraginose e lunghissime, e l’accesso al credito, per sostenere le aziende in questa fase di ripartenza dell’economia italiana.

L’economia di Ravenna tra vocazioni storiche e progetti all’orizzonte

Intervista

26-07-2018     

L’economia del mare – il cui perno è rappresentato dal porto, per il quale è in corso un ampio e importante progetto di ammodernamento – ma non solo. Sono numerosi gli asset attorno a cui ruota la vocazione imprenditoriale di Ravenna, dopo Roma il secondo capoluogo più grande d’Italia per estensione territoriale.

Colombo (Ance Lombardia): “Codice appalti deve essere modificato”

Intervista

26-07-2018     

La modifica del codice degli appalti per garantire, innanzitutto, la rapida cantierizzazione delle opere. E poi il rispetto dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni – le cui lungaggini finiscono con il ripercuotersi anche pesantemente sulle imprese – e l’abrogazione dello split payment.