Dillo alla Lombardia, la Regione traccia il bilancio delle attività svolte con imprese e...



    

Si è svolta il 24 febbraio la quarta edizione di Dillo alla Lombardia, un momento di lavoro e confronto durante il quale Regione Lombardia...

Rapporto ASviS: Italia ancora indietro sull’Agenda Onu per lo sviluppo sostenibile



    

L’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) ha presentato a Montecitorio il Rapporto “L'Italia e lo sviluppo sostenibile”. Si tratta di un interessante report...

#TavoloItalia18. Le relazioni tra imprese e territori per lo sviluppo economico e la rinnovata...

Evento pubblico, Roma

27-11-2018     Osservtorio ORTI

Dopo le tappe locali di Torino, Milano e Napoli, giovedì 27 novembre Roma ha ospitato "#TavoloItalia18. Le relazioni tra imprese e territori per lo sviluppo economico e la rinnovata fiducia dei cittadini", evento finale della IV edizione dell'Osservatorio sui Rapporti tra Territori e Imprese. L’evento, organizzato da I-Com, si è svolto dalle ore 9:00 alle ore 13:45...

OPINIONI

Sud, Grassi (Industriali Napoli): “Più infrastrutture per il rilancio”

Intervista

26-07-2018     

Le infrastrutture prima di tutto, per creare le condizioni di contesto che consentano alle imprese di crescere e investire. E poi la burocrazia, che impone ancora procedure farraginose e lunghissime, e l’accesso al credito, per sostenere le aziende in questa fase di ripartenza dell’economia italiana.

L’economia di Ravenna tra vocazioni storiche e progetti all’orizzonte

Intervista

26-07-2018     

L’economia del mare – il cui perno è rappresentato dal porto, per il quale è in corso un ampio e importante progetto di ammodernamento – ma non solo. Sono numerosi gli asset attorno a cui ruota la vocazione imprenditoriale di Ravenna, dopo Roma il secondo capoluogo più grande d’Italia per estensione territoriale.

Colombo (Ance Lombardia): “Codice appalti deve essere modificato”

Intervista

26-07-2018     

La modifica del codice degli appalti per garantire, innanzitutto, la rapida cantierizzazione delle opere. E poi il rispetto dei tempi di pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni – le cui lungaggini finiscono con il ripercuotersi anche pesantemente sulle imprese – e l’abrogazione dello split payment.