Torino prima città d’Italia a sperimentare le auto a guida autonoma. PIEMONTE



    

Un accordo che renderà Torino la prima città italiana ad ospitare i test delle vetture senza pilota. Con l’intesa tra il comune guidato da Chiara Appendino, Fiat Chrysler e Politecnico – in cui sono coinvolti anche Anfia, Unione Industriale, 5T, Tim e Open Fiber – il capoluogo piemontese farà da apripista nel campo delle auto senza conducente. Peraltro, oltre alla produzione dei veicoli, le aziende del settore delle telecomunicazioni dovranno raccogliere dati e realizzare le infrastrutture necessarie a consentire il collegamento delle vetture con la rete.

Raccogliamo le potenzialità e il know how del nostro territorio“, ha spiegato la sindaca di Torino Appendino, che ha aggiunto: “Si tratta di un’occasione unica per costruire una filiera che porterà grandi ricadute economiche, sociali e di mobilità”.

Nella prima fase, per permettere il collaudo delle vetture, si chiuderanno le strade al traffico. Successivamente, si passerà anche ai test drive con la presenza di altri veicoli e poi di pedoni. “Ovviamente ci sarà la massima attenzione alla sicurezza dei cittadini e le strade per ora saranno chiuse al traffico”, ha assicurato l’assessora all’Innovazione, Paola Pisano.

Proprio la sicurezza rappresenta il tema principale nello sviluppo industriale delle auto a guida autonoma. “Dotare le auto di un computer in grado di rappresentare un driver esperto è un tema tecnologico complesso – ha sottolineato Enrico Pisino, direttore della ricerca ed innovazione di FCA – l’obiettivo è ridurre gli incidenti sulle strade“.

L’iniziativa di Torino arriva a meno di un mese dalla firma del decreto ministeriale che autorizza le sperimentazioni su strada di veicoli a guida automatica. “Il nostro Paese – ha spiegato Gianmarco Rodia, direttore generale di Anfia – era uno dei pochi in Europa in cui non era possibile testare questo tipo di tecnologie. Per noi è importante individuare e supportare lo sviluppo di opportunità che consentano alle imprese di fare innovazione“.

Già un anno fa era stata prospettata la candidatura di Torino. “L’Unione Industriale di Torino e il Comune avevano siglato un’intesa su una serie di punti prioritariha ricordato Dario Gallina, presidente dell’Unione Industriale di Torino – “tra i quali la candidatura di Torino come città per sperimentare lo sviluppo di auto a guida autonoma“.

L’articolo su Repubblica di Torino

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