Il rilancio del sito industriale di Rosignano. Intesa Mise, Regione e Solvay. TOSCANA



    

 Il 30 novembre scorso è stato firmato un protocollo di intesa tra la Regione Toscana, il Ministero dello Sviluppo economico e il Gruppo Solvay. Presenti il Sottosegretario allo Sviluppo economico, Ivan Scalfarotto, l’amministratore delegato di Solvay Group, Jean Pierre Clamadieu, il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi e il sindaco di Rosignano Alessandro Franchi.

L’accordo sancisce la permanenza della multinazionale a Rosignano e dà il via a investimenti per 115 milioni di euro, aprendo le porte del parco industriale ad altre imprese, un vero e proprio programma di sviluppo del sito industriale toscano.

Il protocollo durerà 4 anni e la sua attuazione sarà monitorata da un Comitato Tecnico di Protocollo, una cabina di regia di cui faranno parte due rappresentanti del Ministero, uno della Regione Toscana e un rappresentante della multinazionale belga.

Questa operazione alla quale abbiamo lavorato a lungo, concordemente e direi con efficacia – ha spiegato il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi – ci permette di cogliere tre obiettivi strategici: fare in modo che Solvay resti a Rosignano scongiurando il pericolo di delocalizzazione della produzione; mantenere i livelli occupazionali e continuare a dare lavoro ad almeno 1.500 addetti; pensare addirittura ad una crescita occupazionale e produttiva, favorendo l’insediamento di nuove imprese in questo polo produttivo”.

La Toscana del manifatturiero – ha concluso il Presidente Rossi – si consolida, puntando su investimenti e crescita occupazionale. Grazie a tutti coloro che l’hanno reso possibile, dal Ministero, al Gruppo Solvay, senza dimenticare gli uffici regionali”.

Soddisfatto anche il sindaco di Rosignano Alessandro Franchi che ha spiegato l’importanza del Protocollo “perché consente di dare stabilità alla presenza dell’industria sul nostro territorio scongiurando l’eventualità di una crisi, e perché crea le condizioni per attrarre investimenti, quindi dà una nuova prospettiva all’occupazione e accresce la competitività.

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