Raddoppio della S.S. Maglie – Leuca: le imprese si preparano al ricorso contro Anas. PUGLIA



    

strade_anasContinuano le polemiche sulla condotta di Anas nella gestione dei lavori per il raddoppio della Strada Statale che dovrebbe collegare Maglie a Leuca, nella provincia di Lecce. Solo pochi mesi fa, sull’intricata vicenda della SS 275 era intervenuto il Ministro delle Infrastrutture Delrio sollecitando proprio Anas a procedere all’affidamento dei lavori dopo che il Consiglio di Stato le dava ragione autorizzando l’annullamento della gara precedente. Così, mentre tutti sono in attesa del nuovo provvedimento di Anas, arriva anche lo spettro dei primi ricorsi. E non si può certo dire che piovano dal cielo, nel senso che c’era da aspettarselo considerate le farraginose procedure con cui in Italia si assegnano i lavori.

Ma non è solo la burocrazia ad aver creato lo stallo attuale. Infatti, negli anni ci sono state importanti varianti al progetto che – nelle intenzioni – dovevano venire incontro alle richieste del territorio e – di fatto – hanno aumentato non di poco i tempi e i costi complessivi dell’opera. È evidente che la prospettiva di un nuovo contenzioso potrebbe rallentare la suddivisione in lotti del tracciato programmata da Anas per avviare quanto prima i lavori, con buona pace dei comitati che da anni sperano di vedere migliorate le condizioni dei tanti cittadini salentini che quotidianamente percorrono la statale.

Per il momento è la cooperativa ravennate Cmc che sembra voler ricorrere alla giustizia amministrativa, ma non è escluso che in tal senso si muoveranno anche le altre ditte che hanno partecipato alla gara annullata. Per il consigliere regionale PD Ernesto Abaterusso “quello che temevamo si sta, purtroppo, verificando” e allora tanto vale “che i Sindaci del basso Salento considerino attentamente la possibilità di un ricorso contro Anas e l’annullamento della gara al fine di impedire che la Maglie-Santa Maria di Leuca resti un’eterna incompiuta o, peggio ancora, che i fondi già a suo tempo stanziati vengano dirottati verso altre opere”.

Secondo Cristian Casili, consigliere regionale del M5S, invece: “Anas deve operare con la dovuta serenità, affinché la nuova gara per la realizzazione della 275, secondo la prospettata mitigazione e divisione in lotti, veda la luce nel segno del rispetto tangibile dei princìpi di trasparenza, contenimento finanziario, partecipazione delle comunità e rispetto del territorio“.

L’articolo su Lecce Prima

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